Giovedì 3 aprile, presso l’Open Innovation Center di Torino, si è tenuto l’evento di chiusura del progetto europeo “Off-site Construction”. Durante l’incontro, esperti e stakeholder locali hanno discusso le opportunità e le sfide dell’approccio off-site applicato alla costruzione e al retrofit dell’edilizia residenziale, con particolare attenzione alle sfide e alle opportunità che esso offre nel contesto italiano del social housing.
L’edilizia off-site è un approccio costruttivo innovativo che prevede la fabbricazione di componenti edilizi in un ambiente controllato, tipicamente un impianto industriale, per poi assemblare le parti direttamente in cantiere. Questo metodo ottimizza i processi di costruzione, garantendo maggiore precisione e qualità dei materiali utilizzati.
Durante il seminario, sono stati presentati vari interventi di approfondimento sul tema:
- Prof.ssa Elsa Fornero (economista, politica e accademica italiana, attualmente Honorary Professor of Economics presso l’Università di Torino) ha analizzato le tendenze demografiche e il loro impatto sul mercato del lavoro, con particolare attenzione all’incontro di domanda e offerta di forza lavoro nella transizione energetica.
- Prof. Gianmario Pellegrino (Vicerettore aggregato all’Innovazione, Politecnico di Torino) ha riflettuto sul ruolo della formazione accademica per affrontare le sfide della sostenibilità, della transizione energetica e ecologica.
- Prof. Ezio Micelli (professore ordinario presso l’Università IUAV di Venezia) ha approfondito gli aspetti socio-economici legati all’adozione di soluzioni innovative nel settore dell’edilizia.
Il seminario ha rappresentato l’evento di chiusura e disseminazione del progetto “Off-site Construction to Simplify the Energy Construction in Social Housing”, finanziato dall’Unione Europea nell’ambito del programma Erasmus+ e organizzato da Fondazione per l’architettura / Torino e LURE, un’occasione per illustrare gli esiti delle attività del progetto svolte in Italia e in Polonia negli ultimi sei mesi.
Alla tavola rotonda conclusiva hanno partecipato il Dipartimento di Architettura e Design del Politecnico di Torino, la Camera di Commercio di Torino, la Città di Torino, ANCE Torino e ATC Piemonte Centrale. Tra i temi affrontati: le opportunità offerte dall’approccio off-site, l’adozione su scala locale e nazionale, il mercato del lavoro e le politiche urbane.