L’evento di ieri, 14 maggio 2025, organizzato da Sellalab e Open Campus, ha offerto una panoramica approfondita sull’economia dell’impatto e sui suoi protagonisti attivi nel territorio sardo. L’incontro, introdotto da Alice Soru – CEO Open Campus, ha visto la partecipazione di esperti del settore e ha incluso una tavola rotonda, domande dal pubblico e un aperitivo di networking.
Alice Soru ha aperto l’incontro presentando l’argomento dell’economia dell’impatto e illustrando il programma della giornata.
Alice ha poi introdotto Domenico Lopriore, Head of Competence Center Open Innovation, Sella. Domenico ha spiegato la storia e la missione di Banca Sella e Sellalab, sottolineando l’importanza dell’innovazione e della sostenibilità. Ha illustrato gli strumenti che Sellalab mette a disposizione per supportare PMI e startup, inclusi corsi di formazione, spazi di innovazione e programmi di accompagnamento all’adozione di soluzioni innovative a impatto. Domenico ha anche fornito esempi concreti di startup supportate da Sellalab, come Hype e Lanieri, evidenziando l’importanza della collaborazione e dell’innovazione per il successo delle imprese del Paese.
Tiziana Martinello di FinService ha spiegato cosa si intende per finanza agevolata e l’importanza di affidarsi a un’azienda qualificata per beneficiare di tutte le opportunità disponibili. Ha descritto i vari tipi di agevolazioni e il supporto che offrono alle aziende. In particolare, ha illustrato come FinService supporta le aziende a impatto positivo, aiutandole a valorizzare gli aspetti sociali e ambientali per ottenere punteggi aggiuntivi nei bandi e migliorare l’accesso al credito.
Simona Testoni – General Partner presso a|impact, ha spiegato l’importanza della misurabilità dell’impatto sociale e ambientale per gli investitori. Ha descritto come il loro fondo valuta gli investimenti e l’importanza di definire obiettivi chiari e misurabili. Simona ha fornito esempi di startup in cui hanno investito. In particolare, si è concentrata nel racconto di Rice House, startup che utilizza scarti di riso per produrre materiali per l’edilizia, migliorando la qualità degli ambienti e riducendo l’impatto ambientale.
Carlo Usai ha infine presentato ClenTech, spin-off dell’Università di Cagliari che ha sviluppato un additivo per vernici autopulenti e anti-inquinamento. Anche lui ha sottolineato l’importanza della collaborazione tra università e startup per il conseguimento del successo d’impresa. Usai ha inoltre descritto il suo ruolo di presidente della commissione innovazione e accessibilità digitale del Comune di Cagliari, spiegando i progetti volti a supportare l’imprenditoria innovativa e promuovere l’innovazione e la sostenibilità, tra gli altri il progetto Casa delle Tecnologie Emergenti, iniziativa del Comune di Cagliari per creare un luogo di contaminazione e collaborazione tra vari stakeholder del territorio.
Durante la sessione di Q&A, Domenico ha spiegato come Banca Sella valuta le startup e le PMI per l’erogazione del credito, sottolineando l’importanza della misurabilità dell’impatto e della collaborazione tra attori dell’ecosistema. Ha discusso l’importanza della sostenibilità per l’accesso al credito, spiegando che in futuro le aziende che non adottano pratiche sostenibili potrebbero essere svantaggiate nell’accesso al credito.
L’incontro di mercoledì 14 maggio 2025 ha rappresentato un importante momento di condivisione e conoscenza del paradigma dell’impatto, un obiettivo e strumento d’impresa sempre più strategico per il successo e la resilienza delle PMI oltre che per il miglioramento del tessuto sociale e ambientale del Paese. Cagliari è stata una tappa fondamentale per Sellalab e per il suo presidio e vicinanza con il territorio, che ha portato alla luce realtà di grande valore e una community attenta e competente, un vero e proprio ecosistema di attori in grado di moltiplicare l’effetto positivo generato dall’impatto.