Oltre 1.200 persone coinvolte, una giornata di confronto, contenuti e connessioni: l’edizione 2026 di Nel mondo a venire, il festival di innovazione di Sellalab, ha portato al Lanificio Maurizio Sella di Biella una visione su cosa significa oggi vivere e lavorare con una mentalità predisposta al futuro.
Dalle 10:00 alle 19:00 di sabato 6 giugno si sono alternati oltre 40 relatrici e relatori, insieme a imprese, startup, creator, professionisti e studenti, attorno a una domanda centrale: che futuro stiamo costruendo oggi, attraverso le nostre scelte?
I temi: dall’AI al valore dell’impatto
Il programma ha attraversato alcune direttrici chiave:
- Intelligenza artificiale, come strumento per le imprese e la società,
- quantum computing, come prossimo salto di discontinuità e soluzione per la sicurezza delle persone e delle organizzazioni,
- presenza online, sempre più orientata alla relazione, alla responsabilità e al significato,
- impatto e responsabilità, ormai determinanti per la competitività di lungo periodo.
Il filo comune dell’edizione 2026 del festival? L’innovazione non è tecnologia, ma capacità di interpretare e applicare le nuove soluzioni che si affiacciano sul mercato.
Innovation Content Award: il digitale che genera valore reale
Tra i momenti più rilevanti, la consegna dell’Innovation Content Award, premio dedicato a creator capaci di trasformare i contenuti in strumenti di consapevolezza per chi lavora.
I premiati:
- Skizza74
- Vita da Geometra
- Rossella in Padella
- Norma’s Teaching
- Luca Mazzucchelli
- Diego Fusina
- Fjona Cakalli
- Ace Spagni
Otto linguaggi diversi, un’unica direzione: rendere accessibile il mondo del fare, senza preconcetti; dal racconto concreto del lavoro quotidiano alla valorizzazione delle professioni meno visibili; dalla cucina reale alla didattica inclusiva; dalla psicologia alla geopolitica fino alla divulgazione tecnologica e all’AI.
Il Premio si pone l’obiettivo di dare un nuovo contesto al contenuto di cui oggi fruiamo: da mero intrattenimento a infrastruttura culturale.
Innovation Matchmaking: 60 realtà per un unico obiettivo
Oltre 60 imprese e startup hanno partecipato all’Innovation Matchmaking di Sellalab. Un ecosistema che mette insieme grandi player industriali, PMI consolidate e realtà ad alta crescita, con settori che vanno dal manifatturiero (tessile e meccanico) all’agroalimentare, dal retail e logistica ai servizi digitali e IT.
Tra i protagonisti: aziende storiche come Lanificio Piacenza 1733, Caseificio Rosso, insieme a realtà innovative come Alientech, Bubble Bev, BTREES, oltre a poli tecnologici e imprese dell’automazione, della meccatronica e dei servizi ICT.
Numeri eterogenei — da PMI da 13 dipendenti a realtà industriali da centinaia di persone — per un obiettivo comune: trasformare l’innovazione in opportunità concreta attraverso connessioni guidate grazie al contributo di Sellalab.
Il Giardino delle Idee
Il Giardino delle Idee ha rappresentato uno degli spazi più distintivi del festival. Qui l’innovazione è uscita dai modelli teorici per diventare esperienza concreta: 11 brevetti selezionati dal Polo Innovativo sono stati presentati e raccontati direttamente dai loro sviluppatori. Soluzioni che spaziano tra sostenibilità ed economia circolare, deep tech e applicazioni pensate per migliorare la qualità della vita quotidiana. Uno spazio espositivo organizzato in forma di racconto su come si trasforma un’idea in brevetto e poi in prodotto: un passaggio chiave per rendere l’innovazione comprensibile e accessibile.
Fin 4 Teen: 80 giovani protagonisti del futuro
Tra i momenti più apprezzati, la Finale Nazionale di Fin 4 Teen, con 80 partecipanti e oltre 350 studenti coinvolti nel percorso durante l’anno.
Sei i progetti finalisti:
- AIutiamo – sistema di supporto psicologico per teenager basato su intelligenza artificiale, disponibile 24/7
- Edunity – piattaforma per migliorare l’efficacia dello studio attraverso gli stili di apprendimento
- Ethictag – etichetta digitale per la tracciabilità della filiera
- Novavia – supporto psicologico con monitoraggio dell’umore tramite AI
- Plastipay – raccolta smart della plastica con sistema premiante
- Quartieri in gioco – rete di locker intelligenti per attrezzatura sportiva nei quartieri
A vincere l’edizione 2026 è stato Quartieri in gioco, premiato per la capacità di generare impatto concreto sul territorio.
Il programma, con oltre 200 ore di formazione, consolida gli obiettivi del programma di Sella, realizzato attraverso Sellalab: quando si forniscono strumenti, competenze e contesto, i giovani producono soluzioni reali per la loro generazione.
Nel mondo a venire @ School
Oltre 200 studenti hanno partecipato a Nel mondo a venire @ School, la giornata di festival dedicata alle scuole e al confronto con i ragazzi.
Tra i contributi:
- Ace Spagni, AI educator e strategist, che lavora sulla comprensione concreta dell’intelligenza artificiale e sulla necessità di ridurre il gap tra chi la conosce e chi la subisce
- Marco Secco, con un talk dedicato al quantum computing, pensato per rendere accessibili ai più giovani temi complessi e strategici
Un passaggio fondamentale: il futuro si costruisce includendo chi lo vivrà.
Nel mondo a venire si è confermato anche in questa settima edizione come uno spazio necessario: un luogo in cui imprese, innovatori, creator e nuove generazioni si incontrano per interpretare il cambiamento e iniziare a trasformarlo in azione. Perché il futuro non è qualcosa che accade: è qualcosa che si costruisce, insieme.